Come fare la tesina

Come fare la tesina





Gli esami di maturita si avvicinano? Devi fare la tesina ma non sai come? Nessun problema, continua leggere questa guida. La tesina di maturità è uno degli incubi degli studenti che devono concludere il proprio percorso di studi di scuola superiore. Ecco quindi alcuni consigli su come come fare la tesina.



Scelta dell’argomento

Il primo step su come fare la tesina è la scelta dell’argomento sul quale si baserà la vostra tesina di maturità che in primo luogo deve essere un argomento di vostro gradimento. Cerca di scegliere un argomento non troppo legato al programma scolastico, ed allo stesso tempo cerca anche di prevedere tutte le domande collegabili all’argomento scelto. Un argomento originale è qualcosa di molto gradito, ma attenzione a non esagerare.

Una volta scelto l’argomento è buona cosa chiedere opinioni ai professori e agli amici. In questo modo potrai avere un feedback immediato a riguardo. Infine dovrai anche considerare come svilupparlo e come collegarlo con le materie d’esame.

Scrivere e convincere

Come già detto, l’argomento della tesina deve cercare di essere il più interdisciplinare possibile, questo allo scopo di evitare domande extra. Quindi cerca di collegare tutte le materie d’esame al tuo argomento. Non esiste un modello predefinito di tesina più o meno adatto, ma qualche esempio si può dare.

Ogni argomento può essere visto nell’ottica degli effetti che ha portato (esempio: se l’argomento è l’editoria si può analizzare come, in storia, essa abbia raccontato al mondo i grandi eventi storici, oppure come sia stata usata per la propaganda). Inoltre si può analizzare il periodo storico di nascita di ciò di cui si parla. Per esempio se l’argomento è la pallavolo ci si può riferire alla prima guerra mondiale, periodo in cui è nata come la conosciamo oggi. Attenzione però! Non cercare di fare collegamenti forzati pur di collegare tutte le materie, sarebbe controproducente. Si preferisce un argomento collegato e sviluppato per bene piuttosto che collegato a forza senza troppo senso.

Organizzazione del lavoro

Ottimo! Ora che sai molte cose su come fare la tesina non ti resta che continuare a leggere per capire come organizzare il lavoro. Hai scelto l’argomento e capito come collegarlo con le materie del d’esame? Ora è il momento di cominciare con il lavoro vero e proprio, che deve però essere organizzato a dovere e non a casaccio. Ecco quindi la sempreverde lista di organizzazione del lavoro, valida anche per qualsiasi altro tipo di progetto:

  • Individuazione dell’argomento
  • Stesura del progetto
  • Ricerca delle informazioni
  • Scrittura
  • Verifica della scrittura
  • Correzione definitiva
  • Prove della presentazione

Ricercare e trovare le informazioni

Con l’argomento ed i collegamenti ben chiari ora è il momento di trovare ed organizzare le informazioni che andranno a comporre il progetto. Prima di tutto si trovano le fonti: internet è la fonte primaria ovviamente, seguono poi i testi scolastici, gli appunti delle lezioni ed infine qualche testo extra. Si prosegue poi con l’individuare, tra la valanga di informazioni a disposizione, quelle utili ed inerenti. Questa è una prima lettura e scrematura delle informazioni. Infine si passa ad una lettura attenta e precisa, in modo da ottenere tutto ciò che serve per ogni parte della tesina.

Alcuni consigli su come fare la tesina

Cerca, per ogni parte della tesina (introduzione, materie, ecc…), di porti delle domande a cui rispondere, in tal modo individuerai meglio le informazioni utili. Ed inoltre cerca di prendere sempre appunti riguardo quello che leggi, questa sarà anche una prima fase di studio del tuo lavoro.

Stesura della tesina

Ora che hai l’argomento le informazioni è il momento della prima stesura. Stilisticamente parlando si utilizza, solitamente, un’impostazione convenzionale che si trova dappertutto: Times New Roman, 12p, interlinea doppia, margini standard ed il numero di pagina in alto a destra. Inoltre c’è da fare attenzione ad alcuni importanti particolari:

  • Le citazioni vanno sempre messe tra le virgolette, e va indicato autore, editore ed anno di produzione
  • Le sigle vanno indicate anche per esteso quando le si usa per la prima volta
  • Usare sempre il proprio stile linguistico, quindi mai copiare ed incollare passivamente le informazioni
  • Evitare frasi troppo lunghe o linguaggi gergali (tranne quando ce ne sia estremamente bisogno)
  • Le parole straniere vanno in corsivo, ed i numeri da 0 a 9 in lettere

Per ultimo, solitamente una tesina si compone di: introduzione, corpo e conclusione. Nell’introduzione si presenta il proprio argomento in modo generale e si spiega qual’è il contributo che vorreste dare con il vostro prodotto. Il corpo del testo è solitamente composto da: Capitolo, Paragrafo e Sottoparagrafo. Importanti da inserire sono anche: l’indice della tesina, l’appendice (documenti, immagini, ecc…) e la bibliografia/sitografia, cioè la lista di tutte le fonti che avete usato. Piccolo consiglio: usare il correttore di Word può essere molto utile. Permetterà di individuare errori che magari potrebbero sfuggire.

Verifica e correzione

Il modo migliore per una prima verifica è rileggere la tesina un paio di volte  e chiedersi: c’è tutto? manca qualcosa? mi piace o non mi convince? Ed in seguito il consiglio è quello di mostrarlo e farlo leggere a qualche amico o professore. Avrai un’opinione della tesina e magari ottenerrai qualche consiglio su come migliorarla o su quali sono i punti deboli che vanno smussati. Poi, anche grazie al correttore di Word, sarà la volta di correggere tutti gli errori grammaticali poco graditi.

Prove della presentazione

Il prossimo passo in questa guida su come fare la tesina e la prova della presentazione. Cioè alla sua esposizione. Preparati una scaletta da usare, oppure una lista degli argomenti che esporrai e poi via davanti allo specchio! Prova la presentazione più volte, in maniera che anche il discorso diventi fluido e convincente, e non scandito da quei brutti “eehmm” che non danno assolutamente una buona impressione. Prova anche davanti ai tuoi amici o ai tuoi genitori, in modo da avere opinioni e consigli dall’esterno. Vedra che ripetere la tua esposizione più volte è anche uno dei metodi migliori per studiare e diventare fluidi nella presentazione; così facendo darai alla commissione la migliore delle opinioni.

Un consiglio è quella di preparare una piccola mappa, da distribuire anche ai professori. In questo modo anche loro saranno più spinti a seguire l’ordine del tuo discorso e indirizzeranno le loro domande verso gli argomenti sui quali ti sei preparati. E attenzione quando si parla di opinioni! Perchè uno dei membri della commissione potrebbe averne una discordante rispetto alla tua. Ma questo non è assolutamente il luogo per difendere la propria opionione a scapito delle altre. Piuttosto dici che la sua è una opinione da tenere in considerazione.

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